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Bando Voucher Digitali I4.0 - CCIAA Frosinone Latina

Bando Voucher Digitali I4.0

Il nuovo Bando Voucher digitali I4.0 – Anno 2022 emanato dalla Camera di Commercio Frosinone Latina per permettere alle micro, piccole e medie imprese  delle due province di intraprendere iniziative di digitalizzazione anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

La dotazione finanziaria messa a disposizione è di € 500.000,00 e per ciascuna impresa saranno messe a disposizione risorse fino a € 10mila che potranno essere utilizzate per acquistare servizi di consulenza, formazione e/o beni e servizi strumentali (materiali e immateriali) finalizzati all’introduzione in azienda di nuove tecnologie in ambito Impresa 4.0.

Per essere ammessi al contributo le spese ammissibili, ed effettivamente sostenute a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 1° luglio 2023, devono comunque essere pari o superiori ad € 2.500.

E’ prevista un’unica fase di istruttoria relativa ai documenti di spese già sostenute e liquidate dall’impresa richiedente per almeno il 70%, oltre i.v.a, di ciascuna tipologia di spesa prevista e ammissibile.

Tra gli strumenti messi a disposizione dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, c’è il digital assessment “SELFI4.0, un test di autovalutazione del livello di maturità digitale delle imprese compilabile sul sito SELFI4.0, test di autovalutazione della maturità digitale (camcom.it). L’esito del test, che arriverà all’impresa via email sotto forma di report, dovrà essere allegato alla domanda.

Ecco cosa troverai in questo articolo

Bando Voucher Digitali I4.0 - ambiti di intervento

Con il bando Voucher Digitali I4.0 si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), progetti presentati da singole imprese.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel bando Voucher Digitali I4.0 dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:
Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, HPC -High Performance Computing-, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – Cyber Exposure Index-, vulnerabilità assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita;
  • soluzioni tecnologiche per il negozio 4.0 e l’esercizio pubblico 4.0 (vetrina intelligente, sensori di presenza, analisi dei passanti, sistemi di prenotazione evoluta, servizi logistici di prossimità, big data, casse fiscali evolute).

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing;
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
  • connettività a banda Ultralarga;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro.

Bando Voucher Digitali I4.0 - dotazione finanziaria

Le risorse complessivamente messe a disposizione dalla Camera di commercio per il Bando Voucher I4.0, a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 500.000,00 e saranno accordate sotto forma di voucher.

I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 200,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

La Camera di Commercio si riserva la facoltà di:

  • incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando;
  • chiudere i termini della presentazione delle domande in caso di esaurimento anticipato delle risorse;
  • prorogare/riaprire i termini di presentazione delle domande in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili.

Bando Voucher Digitali I4.0 - soggetti beneficiari

Per il Bando Voucher I4.0 le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • micro o piccole o medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina (tale requisito sarà verificato al momento della presentazione della domanda e alla liquidazione dell’importo);
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale (il controllo sulla regolarità del diritto annuale si estende negli ultimi cinque anni
    incluso il corrente;
  • non siano sottoposte a liquidazione coatta amministrativa o volontaria e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la vigente normativa e nei cui riguardi non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;
  • siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva;
  • siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio;

I requisiti saranno verificati al momento della presentazione della domanda/concessione del contributo e alla liquidazione dell’importo.

Bando Voucher Digitali I4.0 - fornitori

I fornitori di beni e servizi di imprese beneficiarie del Bando Voucher Digitali I4.0 non possono, a loro volta, essere soggetti beneficiari.

I fornitori di beni e/o servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria e/o avere assetti proprietari
sostanzialmente coincidenti.

Il Bando Vocuher Digitali I4.0 prevede che l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • Competence center e Digital Innovation Hub, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
  • start-up innovative;
  • Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
  • ulteriori fornitori che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori. Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali.

 

Bando Voucher Digitali I4.0 - spese ammissibili

Per il Bando Voucher Digitali I4.0 le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie previste dal presente Bando. Tali spese sono ammesse complessivamente nel limite massimo del 30% dei costi ammissibili;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, materiali e immateriali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti del Bando Voucher Digitali I4.0. Si dovrà dare chiara evidenza e distinzione fra attività di consulenza, attività di formazione e acquisto di beni e servizi strumentali e rispettivi costi. Le attività di consulenza sono relative alla fase progettuale – non realizzativa – che
    prevedono l’analisi, la valutazione e le scelte tecniche che portano alla definizione delle specifiche del progetto. Gli incontri a carattere informativo per consentire l’uso corretto e consapevole delle tecnologie da parte dell’impresa committente così come eventuali fasi
    realizzative che determinano la produzione e la realizzazione dei beni e servizi strumentali (come ad esempio attività di sviluppo e/o personalizzazione di software e applicativi, loro installazioni, implementazioni, integrazioni o aggiornamenti), saranno da considerare
    acquisto di beni e servizi strumentali.

Il Bando Voucher Digitali I4.0, prevede che, in ogni caso, sono escluse dalle spese ammissibili quelle per:

  • trasporto, vitto e alloggio;
  • servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale;
  • servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
  • sono, altresì, escluse le spese che, per il loro palese carattere di marginalità o voluttarietà, siano da ritenersi di scarsa o nessuna utilità ai fini dell’investimento nelle tecnologie abilitanti;
  • servizi di hosting e dominio.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 1° luglio 2023.

Per essere ammessi al contributo, le spese ammissibili ed effettivamente sostenute devono comunque essere pari o superiori all’importo minimo di € 2.500,00. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento che è lasciato alle stime della singola impresa.

Fatto salvo l’investimento minimo previsto (€ 2.500,00), per poter essere ammesse alla liquidazione le imprese dovranno necessariamente aver effettuato pagamenti per almeno il 70%, oltre i.v.a., di ciascuna tipologia di spesa prevista ammissibile.

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.

Per beni e servizi strumentali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il riferimento è alle seguenti spese:

  • connettività dedicata;
  • licenze software;
  • servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS, comprese le spese di canone per massimo un’annualità  e per gestione business in cloud in modalità software as a service;
  • servizi di system integration applicativa;
  • servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
  • dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
  • tecnologie e soluzioni digitali (macchinari 3d);
  • sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;
  • dispositivi e servizi infrastrutturali;
  • apparati orientati alla telematizzazione delle attività;
  • acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup/ripristino dei dati Sicurezza di rete.

E’ prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa-formale, è prevista una verifica di merito da parte della Camera di Commercio, coadiuvata da esperti esterni, riguardante:

  • attinenza dell’intervento con le tematiche Industria 4.0 ed in particolare con gli ambiti tecnologici del Bando Vocuher Digitali I4.0;
  • appartenenza del fornitore di beni e servizi proposto all’elenco presente nel Bando Voucher Digitali I4.0;
  • coerenza dell’eventuale intervento formativo con le tecnologie.

Sarà facoltà della Camera di Commercio richiedere all’impresa, anche per le vie brevi, tutte le integrazioni ritenute necessarie per una corretta istruttoria della domanda. Qualora non pervenga sollecita e completa risposta, la richiesta verrà reiterata per iscritto a mezzo di posta elettronica con la fissazione di un termine di 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta; la mancata presentazione delle integrazioni entro e non oltre il suddetto termine comporta la decadenza della domanda di voucher.

Bando Voucher Digitali I4.0 - considerazioni/conclusioni

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili: con altri aiuti di Stato e/o in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente; con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione.
Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili.

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